Baltų ir slavų kalbų veiksmažodžio bendri modeliai
Straipsniai
Guido Michelini
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Publikuota 1998-12-31
https://doi.org/10.15388/baltistica.33.2.437
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Kaip cituoti

Michelini, G. (1998) „Baltų ir slavų kalbų veiksmažodžio bendri modeliai“, Baltistica, 33(2), p. 155–158. doi:10.15388/baltistica.33.2.437.

Anotacija

MODELLI COMUNI DEL VERBO DELLE LINGUE BALTICHE E SLAVE

In questo scritto si tratta dell’origine del futuro lituano, spiegandolo quale sviluppo di un più antico aoristo sigmatico, formazione che doveva avere un ruolo importante nella flessione baltica fino agli ultimi secoli dello scorso millennio e fu in seguito soppiantata dal tipo *-ā-/*-iā- (>*-ē- dopo consonante).

Anche le forme di 1a e 2a persona singolare del futuro vengono spiegate a partire dall’ aoristo sigmatico: cruciale è il ruolo di quest’ultima, risultato di una duplice inserzione di desinenze di seconda persona in tempi preistorici diversi.

In tai modo si “recupera” un modello comune per taluni aspetti importanti del verbo delle lingue baltiche e slave.

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